Tratto da COMOMETAL
Goro
Death Operandi

Dopo numerose infelici vicende, cd non prodotti con serietà da parte di etichette discografiche indipendenti che si professano tali, ma la cui commisurata serietà è praticamente nulla, e parecchi e continui cambi di line up che costantemente hanno minato la buona salute della band, finalmente il brutal death act scaligero Goro esce con un prodotto confezionato coi fiocchi. Per l'occasione, nasce anche la piccola label indipendente capitanata dal vocalist della band Alex, semplicemente sotto il nome di Goro Records. Il qui presente mini cd, intitolato "Death Operandi", è datato 2008; 4 sono i brani contenuti più una sorpresa multimediale, che corrisponde al video realizzato per l'opener "Edward Gein (The Texas Massacre)", prodotto dal GalpItalia studio di Padova, un ottimo esempio di come un filmato realizzato da un gruppo amatoriale possa raggiungere livelli di professionalità decisamente elevati al giorno d'oggi.
La band si presenta sui siti di riferimento ufficiali in maniera scherzosa; per fare un po' di luce sulla storia, si può dire che i Goro nascono nel 2002 come gruppo death/thrash influenzato da band quali Sepultura, Slayer, Cannibal Corpse... Nel settembre 2004 esce il primo lavoro demo autoprodotto intitolato "Suicidio", e la band colleziona molte date dal vivo portando il proprio nome ad alti livelli ed entrando di prepotenza a far parte dell'affollata scena veronese. Il gruppo prosegue con cambi di line up lavorando su nuove canzoni sempre più brutali, nella migliore tradizione del death americano della metà anni novanta. Esce così "Goro", la cui particolarità risulta l'uso della voce come puro strumento musicale, senza testi quindi, il tutto condito con una dose di autoironia.
Fedeli alla linea brutale intrapresa dopo le prime esperienze in studio, i cinque non si limitano alla stesura di brani inquadrati e inglobati nella tradizionale forma canzone (intro + strofa + ritornello etc etc), ma lasciano fuoriuscire all'interno delle composizioni tutta la passione per il genere proposto cercando di travalicare gli schemi, senza ricorrere quindi alle classiche scelte stilistiche e riversando la violenza che necessitano di lasciar trasparire senza curarsi del "perché"... attenzione, questo non significa che ci troviamo davanti ad una "accozzaglia" di riff posizionati a caso come riempitivo, ma semplicemente che non ci si vuole limitare a seguire i cliché, proseguendo su un sentiero personale.
Punto a favore del combo, che pur pagando (a parere del sottoscritto) lo scotto dell'assenza di partiture soliste, guadagna grazie all'immediatezza delle song ed all'ottima fattura tecnica dei brani; "Edward Gein (The Texas Massacre)", "J.L.D.", "Killer's Face" e "Suicide" vanno assaporate e capite, sarebbe restrittivo cercare di descrivere a parole il loro contenuto, e potrebbe risultare fuorviante. Discorso a parte merita il video già citato, bonus del cd, incentrato su una sceneggiatura splatter ed avente come protagonisti gli stessi musicisti... lo potete trovare sul sito della band.
La produzione è decisamente buona, e seppur ci troviamo di fronte ad una demo, la fuoriuscita sonora risultante è di livello superiore, e ciò contribuisce ad innalzare la qualità finale del prodotto; se a questo aggiungete la prerogativa della familiarità coi suoni delle death band degli anni '90, trasposta in chiave moderna, il pacchetto regalo è confezionato!
Ora la proposta comincia a farsi interessante, e la posta in gioco non può che essere l'agognato traguardo del debut album, tassello che manca per completare la carriera finora esaustiva (caratterizzata anche da molti live a supporto di realtà consolidate quali Rotting Christ e Marduk). Incrociamo quindi le dita, e attendiamo che l'entità Goro ritorni sulle scene con un pasto ben più succulento... supporto alla band!!!
"Death Operandi" - GORO (2008), Goro Records
TRACKLIST:
1. Edward Gein (The Texas Massacre)
2. J.L.D.
3. Killer's Face
4. Suicide
Genere: Brutal Death Metal
Line up :
Alex – vocals
Diego - guitars
JJ - guitars
Ape – bass guitar
Marco – drums
